Statuto

Articolo 1

È costituita una Associazione scientifico-culturale senza fine di lucro denominata: “ACCADEMIA ITALIANA DI ODONTOIATRIA PROTESICA” con sigla “A.I.O.P.”.

Articolo 2

L’Associazione ha lo scopo di promuovere la salute dentale nella popolazione italiana, con particolare riguardo alla funzione dell’apparato stomatognatico e alla sua riabilitazione.
A tal fine l’Associazione:
a) si occupa dello studio, della ricerca scientifica, dell’aggiornamento, della formazione e della pratica in odontoiatria protesica e nelle discipline medico-biologiche e tecniche a essa inerenti, anche attraverso l’erogazione di contributi;
b) opera al fine di sensibilizzare la popolazione sui problemi della salute orale, di favorire e promuovere una migliore comprensione delle varie branche dell’odontoiatria e delle professioni affini e incentivare il rispetto dell’etica professionale.
L’Associazione è sensibile a ogni sviluppo che possa portare un contributo al progresso dell’odontoiatria protesica e coopera con gli organismi competenti nazionali e internazionali nei campi sopra indicati.
L’Associazione non ha alcuna finalità commerciale, o comunque speculativa, né fini di lucro in genere né ha, tra le proprie finalità, la tutela sindacale degli associati.
L’Associazione e i legali rappresentanti della stessa, inoltre, nella propria attività interna ed esterna, si ispirano ai principi di democraticità, trasparenza e partecipazione e mantengono piena indipendenza e autonomia rispetto a ogni altra organizzazione.
L’Associazione potrà effettuare operazioni occasionali di natura economica unicamente finalizzate al miglior raggiungimento dello scopo sociale.
In particolare, potrà organizzare corsi di aggiornamento e manifestazioni culturali, non a partecipazione gratuita e ciò nell’ambito del Programma Nazionale di Formazione Continua in Medicina (ECM).

Articolo 3

L’Associazione ha sede in Bologna, Piazza di Porta Mascarella, 7.

Articolo 4

La durata dell’Associazione è illimitata.

articolo 5

Il patrimonio dell’Associazione risulta dal bilancio consuntivo.
L’Associazione risponde di fronte a terzi solo con il proprio patrimonio. I singoli Soci non possono chiedere la divisione del patrimonio, né pretendere alcuna quota in caso di recesso. Allo scioglimento dell’Associazione il patrimonio residuo sarà destinato a fini di utilità sociale.

articolo 6

L’A.I.O.P. si articola in due Sezioni:
• Sezione Odontoiatrica
• Sezione Odontotecnica
L’appartenenza dei Soci all’una o all’altra Sezione sarà specificata dal Regolamento.

articolo 7

I Soci aderenti all’A.I.O.P. si distinguono in: Soci Fondatori, Soci Attivi, Soci Ordinari, Soci Affiliati, Soci a Vita, Soci Onorari e Soci Sostenitori. I titoli, le qualifiche e le modalità per accedere alle diverse categorie di Soci sono specificati nel Regolamento. Tutti i Soci hanno diritto a partecipare al Congresso Annuale, all’Assemblea dei Soci Ordinari e, in genere, a manifestazioni culturali e a Corsi di Aggiornamento organizzati dall’Associazione.
I Soci Attivi hanno il dovere di confermare con la loro attività tale qualifica.
In particolare, il Socio Attivo ha il dovere di:
a) partecipare a tutte le Assemblee dei Soci Attivi, al Congresso annuale e ad almeno un’altra Manifestazione Culturale tra quelle previste dal calendario annuale degli eventi culturali A.I.O.P.: qualora, senza alcuna giustificazione inviata per iscritto al Consiglio Direttivo, un Socio Attivo non partecipi, nel corso dell’anno:
• a tutte le Assemblee dei Soci Attivi, delle quali, almeno una, con partecipazione personale;
• o al Congresso Annuale;
• o a nessuna delle Manifestazioni Culturali previste dal calendario annuale degli eventi culturali A.I.O.P., il Consiglio Direttivo, con decisione a maggioranza, può proporre il decadimento da Socio Attivo, previa lettera di monito;
b) partecipare attivamente, qualora richiesto dal Consiglio Direttivo, all’organizzazione delle diverse attività dell’Accademia, particolarmente quando queste si svolgono nel suo ambito regionale;
c) prestare gratuitamente la sua opera in favore dell’Accademia: in particolare per le cariche sociali, le attività organizzative, la partecipazione come oratore alle attività culturali. Eventuali rimborsi e/o emolumenti possono di volta in volta essere decisi dal Consiglio Direttivo;
d) non organizzare o partecipare attivamente a manifestazioni che si pongano in concorrenza temporale con le manifestazioni ufficiali A.I.O.P..
Tutti i Soci, al momento dell’adesione, accettano di rispettare il codice etico dell’Accademia di cui all’art. 29 del presente Statuto.

articolo 8

Le quote associative a carico delle varie categorie di Soci sono valide per l’anno solare in corso e scadono il 31 dicembre. Ne sono esonerati i Soci Onorari e i Soci a Vita.
Il loro rinnovo deve essere effettuato entro tre mesi dopo la scadenza (ossia entro il 31 marzo). I nuovi iscritti acquisiranno i diritti stabiliti dallo Statuto dopo essere stati ratificati dal Consiglio Direttivo. Il Socio Attivo che non si metterà in regola con la quota associativa entro tre mesi dopo la scadenza (ossia entro il 31 marzo) è sospeso come Socio Attivo e decade da tutte le cariche eventualmente ricoperte nell’ambito dell’Associazione.
Potrà, tuttavia, essere reintegrato nella propria categoria solo dopo aver pagato, entro tre anni, tutte le quote arretrate. Dopo questo termine può essere ammesso nell’Associazione come Socio Attivo solo ripresentando una nuova domanda e corredandola della documentazione prevista dal Regolamento. Tale nuova domanda seguirà l’iter stabilito dal Regolamento stesso.

articolo 9

Gli organi dell’Associazione sono:
• Assemblea dei Soci Attivi,
• Assemblea dei Soci Ordinari e Affiliati,
• Consiglio Direttivo,
• Presidente,
• Collegio dei Probiviri.

Le elezioni degli organi dell’Associazione si svolgeranno a scrutinio segreto.

Articolo 10

L’Assemblea dei Soci Attivi è composta dai Soci Attivi in regola con la quota associativa. Le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci Attivi regolarmente costituita, prese in conformità alla legge e allo Statuto, obbligano tutti i Soci. Ogni Socio Attivo ha diritto a un voto e può farsi rappresentare, a mezzo delega scritta, da un altro Socio Attivo.
Ogni socio Attivo non può rappresentare più di un altro Socio Attivo.
L’Assemblea dei Soci Attivi è convocata almeno una volta all’anno, entro il mese di maggio.

Articolo 11

L’Assemblea dei Soci Attivi ha i seguenti compiti:
a) approvare il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo;
b) procedere alla nomina, scegliendoli fra i propri componenti, dei seguenti membri del Consiglio Direttivo: il Presidente eletto, il Dirigente eletto della Sezione Odontotecnica, il Tesoriere e 4 (quattro) Consiglieri;
c) eleggere, fra i propri componenti, i membri delle Commissioni previste dal Regolamento;
d) procedere alla nomina di eventuali Soci Onorari e di Soci a Vita su proposta del Consiglio Direttivo;
e) deliberare sulle modifiche allo Statuto;
f) deliberare sulle modifiche al Regolamento;
g) deliberare lo scioglimento e la messa in liquidazione dell’Associazione;
h) deliberare sugli argomenti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
i) fissare annualmente, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote a carico delle varie categorie di Soci;
j) eleggere i componenti del Collegio dei Probiviri.

Articolo 12

L’Assemblea dei Soci Attivi è convocata dal Presidente in via ordinaria una volta all’anno entro il mese di maggio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo reputi opportuno o ne sia fatta richiesta scritta da almeno un terzo dei Soci Attivi.
L’avviso di convocazione deve essere inviato a tutti i Soci Attivi in regola col versamento della quota associativa.
L’Assemblea dei Soci Attivi viene convocata con avviso spedito agli associati almeno 20 gg prima dell’Assemblea con una delle seguenti modalità: a) a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno; b) con raccomandata a mano; c) con e-mail con conferma di lettura inviata all’indirizzo di posta elettronica fornito dagli associati.
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e degli argomenti da trattare.

Articolo 13

L’Assemblea dei Soci Attivi, in prima convocazione, è valida quando è presente, anche per delega, almeno la metà dei Soci aventi diritto e, in seconda convocazione, è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le deliberazioni si prendono a maggioranza dei presenti.
Per la modifica dello Statuto e del Regolamento è necessaria la presenza, anche per delega, dei due terzi dei Soci Attivi aventi diritto con deliberazione a maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento o la messa in liquidazione dell’Associazione e le modalità di devoluzione del patrimonio residuo occorre la presenza di almeno tre quarti dei Soci Attivi aventi diritto, anche per delega, con maggioranza dei tre quarti dei voti espressi.

Articolo 14

L’Assemblea dei Soci Ordinari e Affiliati è organo consultivo ed è composta da tutti i Soci Ordinari e Affiliati in regola con la quota associativa. Deve essere convocata almeno una volta all’anno in occasione del Congresso annuale con avviso inserito nel programma del Congresso stesso o tramite lettera. A tale Assemblea, alla quale devono essere illustrati l’attività annualmente svolta dall’Associazione, i risultati ottenuti e i programmi futuri, hanno diritto di assistere anche i Soci Attivi, i Soci Onorari e i Soci a Vita. Alla stessa Assemblea possono essere sottoposte tutte le questioni sulle quali il Consiglio Direttivo ritenga opportuno acquisire il parere, ancorché non vincolante, dei Soci Ordinari e Affiliati. Ogni
Socio Ordinario o Affiliato ha diritto a un voto e può farsi rappresentare, a mezzo delega scritta, da un altro socio, rispettivamente, Ordinario o Affiliato.

Articolo 15

Le Assemblee, sia quella dei Soci Attivi sia quella dei Soci Ordinari e Affiliati, sono presiedute dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, da altra persona designata fra i Soci, dall’Assemblea stessa.
Il Presidente nomina un Segretario anche non Socio e, occorrendo, sceglie, tra gli intervenuti all’Assemblea, due scrutatori.

Articolo 16

Il Consiglio Direttivo è costituito da nove membrie precisamente:
• Presidente,
• Presidente Eletto,
• Dirigente della Sezione Odontotecnica,
• Dirigente Eletto della Sezione Odontotecnica,
• Tesoriere,
• quattro Consiglieri.
Tutti i componenti il Consiglio Direttivo devono essere eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi tra i Soci Attivi stessi.
Il Presidente, il Presidente Eletto, il Tesoriere e i quattro Consiglieri debbono appartenere alla Sezione Odontoiatrica. Il Consiglio Direttivo entra in carica il primo gennaio dell’anno successivo alle elezioni e resta in carica per due anni solari consecutivi, al termine dei quali il Presidente Eletto diviene automaticamente Presidente e il Dirigente Eletto della Sezione Odontotecnica diviene automaticamente Dirigente della Sezione Odontotecnica.
L’Assemblea dei Soci Attivi provvede all’elezione degli altri sette componenti il Consiglio Direttivo. Il Presidente e il Dirigente della Sezione Odontotecnica non sono rieleggibili come tali se non dopo quattro anni dalla scadenza del loro mandato. In caso di decesso o di dimissioni di un componente il Consiglio, l’Assemblea dei Soci Attivi deve procedere alla sua sostituzione mediante una elezione suppletiva, nei termini indicati dal Regolamento. Qualora un membro del Consiglio Direttivo non partecipi per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio stesso, si considera dimissionario e si provvederà a sostituirlo con una elezione suppletiva, nei termini indicati dal Regolamento.
I membri del Consiglio Direttivo non devono avere subito sentenze di condanna passate in giudicato in relazione all’attività svolta dall’Associazione.

Articolo 17

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, essendo a esso demandato tutto ciò che dal presente Statuto non è riservato in modo tassativo alle Assemblee.
Il Consiglio Direttivo indirizza l’attività dell’Associazione al perseguimento dello scopo sociale e organizza un Congresso Annuale.
Il Consiglio Direttivo, fra l’altro:
• predispone, di norma entro il mese di febbraio, il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci Attivi;
• predispone il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci Attivi;
• delibera le convocazioni delle Assemblee;
• coordina i lavori delle Commissioni previste dal Regolamento;
• ratifica le proposte di nomina dei Soci Attivi che gli vengono proposte dalla Commissione Accettazione Soci Attivi;
• delibera in merito alle proposte inoltrate per la nomina di Soci Sostenitori;
• propone all’Assemblea dei Soci Attivi la nomina di Soci Onorari e di Soci a Vita;
• trasmette eventuali infrazioni da parte di Soci al Collegio dei Probiviri e delibera sulle sanzioni proposte e applica le sanzioni deliberate ai sensi del successivo art. 24.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di delegare al Presidente o a uno dei suoi membri tutte o parte delle attribuzioni che gli competono, limitatamente all’ordinaria amministrazione.
Può altresì nominare procuratori anche non Soci per determinati atti o categorie di atti.
È fatto obbligo al Consiglio Direttivo di provvedere alla pubblicazione
– nel sito web istituzionale dell’Associazione
– dei bilanci preventivi, dei bilanci consuntivi e degli incarichi retribuiti.

Articolo 18

Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo reputa necessario e quando ne sia fatta domanda da almeno tre dei suoi membri.
La convocazione viene fatta dal Presidente. Il Consiglio Direttivo viene convocato con avviso spedito ai membri del consiglio almeno 15 gg prima dell’assemblea con una delle seguenti modalità: a) a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno; b) con raccomandata a mano; c) con e-mail con conferma di lettura inviata all’indirizzo di posta elettronica fornito dai membri del Consiglio.
In caso di particolare urgenza la convocazione può essere fatta con un telegramma spedito almeno sette giorni prima dell’adunanza. La riunione del Consiglio Direttivo è valida se vi è la presenza effettiva della maggioranza dei suoi
membri. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente in carica. I verbali delle adunanze verranno firmati dal Presidente e dal Segretario.

Articolo 19

Le cariche elettive dell’Associazione sono gratuite.
Il Consiglio Direttivo potrà deliberare rimborsi spese.

Articolo 20

Il Presidente dell’Associazione e, in caso di sua assenza o impedimento, un suo delegato appositamente nominato, rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, con facoltà di promuovere, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, azioni e ricorsi in qualsiasi grado e sede di giurisdizione, nominando avvocati, procuratori alle liti e difensori in genere.
Altre attribuzioni verranno specificate dal Regolamento.

Articolo 21

Per risolvere questioni di particolare importanza e urgenza il Presidente potrà indire votazioni “ad referendum” tra tutti i membri del Consiglio Direttivo o fra tutti i Soci Attivi. Il Presidente diramerà a mezzo raccomandata una circolare contenente i quesiti proposti e le modalità mediante le quali esprimere il voto stesso.
Saranno validi i risultati che avranno ottenuto il voto della maggioranza dei membri.

Articolo 22

Il Collegio dei Probiviri è composto da un Presidente e da due membri effettivi, anche non Soci, eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi ogni due anni. Il Presidente del Collegio viene eletto dai membri del Collegio stesso.
I membri sono rieleggibili.
La carica di Probiviro è incompatibile con l’appartenenza al Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri decide sulle infrazioni sanzionabili e propone le relative sanzioni previste dal successivo art. 23.

Articolo 23

Il Socio che si rende colpevole di infrazioni alle norme dello Statuto e del Regolamento, di comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione o di violazioni del codice etico dell’Associazione di cui all’art. 29, incorre nelle seguenti sanzioni:
1) avvertimento;
2) censura;
3) sospensione temporanea;
4) esclusione.

Articolo 24

Le denunce al Collegio dei Probiviri devono essere presentate per iscritto al Presidente del Collegio stesso tramite il Consiglio Direttivo.
Il Collegio deve, in ogni caso, invitare il Socio deferito a esporre le proprie ragioni personalmente o per iscritto.
Il Collegio delibera a maggioranza e la decisione, motivata per iscritto, è inviata, a cura del Presidente del Collegio, al Presidente del Consiglio Direttivo. Il Consiglio delibera sulla sanzione proposta e applica la sanzione deliberata comunicandola, con lettera raccomandata, al Socio interessato.

Articolo 25

L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio consuntivo deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci Attivi entro il mese di maggio di ogni anno e, successivamente alla sua approvazione, deve essere pubblicato nel sito istituzionale dell’ente, assieme al bilancio preventivo.
L’eventuale avanzo di gestione sarà destinato fino al 20% a una Riserva vincolata e la differenza a una Riserva disponibile.
La Riserva vincolata potrà essere utilizzata, con delibera dell’Assemblea dei Soci Attivi, esclusivamente per la copertura di eventuali disavanzi.
La Riserva disponibile potrà essere impegnata per le finalità dell’Associazione con delibera dell’Assemblea dei Soci Attivi.

Articolo 26

Qualora l’Associazione fosse destinataria di lasciti, eredità, donazioni e simili da parte di privati o enti, l’accettazione avverrà secondo le norme in materia e i relativi importi andranno a incrementare la Riserva vincolata, salvo diversa disposizione del testatore o donante.

Articolo 27

Per tutto quanto non disciplinato nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice civile e alle altre disposizioni di legge in materia.
Qualora l’Associazione venisse sciolta, l’Assemblea dei Soci Attivi determinerà le modalità della liquidazione e la destinazione dei fondi residui, nel rispetto di quanto disposto all’Articolo 5.

Articolo 28

Tutte le controversie che dovessero sorgere per l’interpretazione e l’applicazione del presente Statuto tra l’Associazione, i suoi organi e i Soci, saranno deferite al Collegio dei Probiviri che agirà quale arbitratore, a esclusione di quelle di cui il Collegio dei Probiviri o uno dei suoi membri siano parte.

Articolo 29

Il Codice Etico è la carta dei diritti e dei doveri che definisce la responsabilità di ogni socio dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP). Il Codice Etico indirizza i soci al rispetto dei valori fondanti dell’AIOP. L’adesione
all’AIOP, che avviene su base volontaria, implica il rispetto dello Statuto e Regolamento, nonché del presente Codice Etico.
Il presente Codice, approvato dall’Assemblea dei Soci Attivi, potrà essere soggetto a revisioni e aggiornamenti in ragione di nuove necessità.
Le sue modifiche e/o integrazioni, approvate dall’Assemblea dei Soci Attivi, opereranno di diritto senza alcuna necessità di ulteriore specifica comunicazione o espressa accettazione da parte dei destinatari.
Il presente Codice Etico non è sostitutivo di alcun articolo di Legge dello Stato italiano.

1. OBBLIGHI E RESPONSABILITA’ DEI SOCI

All’atto dell’iscrizione in qualità di Socio all’AIOP i soci di ogni categoria (Soci Ordinari, Soci Attivi, Soci Giovani Affiliati e Soci Onorari) riconoscono i principi enunciati nel Codice Etico e si impegnano a rispettarli.
Il socio deve mantenere sempre, nei confronti degli altri soci, un comportamento ispirato a correttezza, reciproco rispetto e lealtà.
– Il Socio esercita la propria attività associativa nel rispetto dei principi, dei fini, dei valori e delle delibere dell’AIOP, assumendo una condotta basata sull’osservanza dei doveri di dignità e di decoro.
– Il Socio si impegna a partecipare attivamente alla vita associativa, fornendo il proprio contributo senza fini di lucro, al perseguimento delle finalità dell’AIOP e a tutelarne l’autonomia.

2. OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEGLI ORGANI ASSOCIATIVI (CONSIGLIO DIRETTIVO, COLLEGIO DEI PROBIVIRI, COMMISSIONI)

I componenti degli Organi Associativi rispettano e applicano il presente Codice e ne controllano l’osservanza, per quanto di loro competenza:
– I componenti degli Organi Associativi che rinunciano o decadono dall’incarico si impegnano a restituire, a richiesta degli organi competenti, tutto il materiale e la documentazione associativa in loro possesso;
– I componenti degli Organi Associativi nello svolgimento della loro funzione si pongono al servizio dell’AIOP e agiscono e deliberano nell’interesse esclusivo sia dell’AIOP sia dei Soci Attivi e di tutti gli iscritti;
– I componenti degli Organi Associativi favoriscono la partecipazione consapevole e informata dei Soci alle decisioni collegiali, applicano la massima trasparenza, affidabilità e integrità nella gestione delle informazioni inerenti alla contabilità dell’AIOP;
– La gestione delle risorse finanziarie dell’AIOP deve avvenire nel rigoroso rispetto delle deleghe conferite;
– Gli Organi Associativi garantiscono, come valori imprescindibili, correttezza, trasparenza e veridicità dei rendiconti associativi, assicurate anche attraverso le verifiche da parte dei Revisori dei Conti;
– Gli Organi Associativi sono tenuti a tutelare l’osservazione e il rispetto da parte di tutti i Soci del Codice Etico del CIC (Comitato di Coordinamento delle Società Scientifiche Odontostomatologiche) in virtù della propria affiliazione.

3. ETICA DEI RAPPORTI

a) Rapporti con i pazienti
Per i rapporti con i pazienti i soci AIOP afferenti alla sezione clinica sono tenuti a osservare quanto sancito dal Codice di Deontologia Medica (2014. Mod 2016, Titolo II) improntando la propria attività clinica alla centralità del paziente e alla tutela della salute senza sottostare a interessi, imposizioni o condizionamenti di qualsiasi natura.

b) Rapporti tra gli associati
– Appartenenza: La coesione dei Soci è valore fondante dell’identità dell’Accademia, che si sviluppa nella consapevolezza di perseguire un fine collettivo;
– Tutela del nome e dell’immagine dell’Accademia: i comportamenti dei Soci e degli Organi Associativi non devono ledere l’immagine e la rispettabilità di AIOP;
– Riservatezza: Gli Organi Associativi e i Soci assicurano la riservatezza relativamente alla gestione delle informazioni ottenute nell’espletamento dell’incarico, con divieto di divulgazione.
– Correttezza e reciproco rispetto: Rispetto reciproco, correttezza e solidarietà devono regolare l’interazione e i rapporti tra i Soci e l’attività degli Organi associativi. Nell’attività associativa i Soci devono evitare di usare espressioni sconvenienti e offensive nei rapporti reciproci, verso gli Organi Associativi e verso l’Accademia.
– Il Socio è tenuto a non offendere la reputazione di altri Soci e della Società.

c) Comportamento dei soci afferenti alla sezione odontotecnica
I soci iscritti alla sezione odontotecnica informano il loro comportamento in maniera tale da non danneggiare in alcun modo l’immagine della Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica.
In particolare, si impegnano a tenere un comportamento corretto e assolutamente rispettoso dei propri limiti professionali e di informare i rapporti con gli odontoiatri ai principi di lealtà e chiarezza.
Si impegnano altresì ad un costante aggiornamento tale da garantire la migliore qualità nell’erogazione delle prestazioni.

4. CONFLITTO DI INTERESSI

Sussiste conflitto di interessi quando l’interesse del socio interferisce con l’interesse dell’AIOP e quando il socio sfrutta le informazioni associative per avvantaggiare sé o soggetti terzi o altre società di cui sia contemporaneamente socio.
Ogni attività dei Soci deve essere condotta in assenza di conflitto di interessi con AIOP. Ciascun socio si impegna a comunicare al Consiglio Direttivo possibili situazioni di conflitto di interesse in cui abbia il dubbio di trovarsi.
Ciascun socio è tenuto inoltre a rendere pubblico ogni potenziale conflitto di interesse si possa presentare in occasione di attività o eventi promossi da AIOP. L’Accademia riconosce e rispetta il diritto di ciascuno dei propri Soci a partecipare ad attività commerciali e/o finanziarie esterne alla Società, ma richiede che vengano rese esplicite le situazioni in cui siano presenti interessi personali. In caso di dubbi sulla condotta etica da adottare ogni socio è tenuto a chiedere il parere al Consiglio Direttivo e/o al collegio dei Probiviri.
I rapporti con le Aziende Sponsor debbono essere gestiti dal Consiglio Direttivo in modo trasparente e in totale assenza di conflitto di interessi tra i singoli membri e lo Sponsor.
L’attività culturale non deve essere condizionata nei contenuti e nella scelta dei relatori da sollecitazioni da parte dell’Azienda o di singoli Soci.

5. TUTELA IMMAGINE ASSOCIAZIONE

– Rapporti con gli organi di informazione:
I rapporti di AIOP con gli organi di informazione saranno tenuti dal Consiglio Direttivo o da Soci delegati che avranno l’obbligo di impedire la divulgazione di notizie incomplete e/o non veritiere, che potrebbero lederne l’immagine e/o non garantire una corretta informazione.
– Pubblicità e utilizzo del logo:
Salvo espressa autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo, a nessun rappresentante dell’AIOP è consentito di utilizzare in modo improprio e a scopo di pubblicità personale il logo e il nome dell’AIOP specie in occasione di attività professionali, incarichi o altre attività esterne, anche non remunerate.

6. RISPETTO DEL CODICE ETICO

Spetta primariamente al Consiglio Direttivo e altresì ad ogni singolo Socio il controllo del rispetto del presente Codice Etico.
La violazione da parte di un Associato delle prescrizioni del presente Codice potrà essere sanzionata secondo la procedura prevista nello Statuto relativamente alle violazioni dello Statuto stesso e del Regolamento.

Regolamento

Articolo 1

Per divenire socio dell’AIOP sono necessari i titoli e le qualifiche di seguito indicati per ciascuna categoria:
• SOCI FONDATORI
I Soci Fondatori sono quelli che hanno dato vita all’Associazione, costituiscono il primo nucleo dei Soci Attivi e tali sono considerati a tutti gli effetti, e, come tali, sono obbligati a ottemperare alla normativa riservata allo Statuto e nel Regolamento alla loro qualità di Socio.
• SOCI ATTIVI
Possono appartenere a questa categoria tutti coloro che siano in possesso dei titoli legalmente riconosciuti per l’esercizio della professione odontoiatrica o dell’arte odontotecnica. Più precisamente, coloro che sono in possesso dei titoli accademici legalmente riconosciuti per l’esercizio della professione odontoiatrica potranno far parte della Sezione Odontoiatrica, mentre coloro che sono in possesso del diploma di odontotecnico potranno far parte della Sezione Odontotecnica.
• SOCI ORDINARI
Possono appartenere a questa categoria tutti coloro che siano in possesso dei titoli legalmente riconosciuti per l’esercizio della professione odontoiatrica o dell’arte odontotecnica. Più precisamente, coloro che sono in possesso dei titoli accademici legalmente riconosciuti per l’esercizio della professione odontoiatrica potranno far parte della Sezione Odontoiatrica, mentre coloro che sono in possesso del diploma di odontotecnico potranno far parte della Sezione Odontotecnica.
• SOCI AFFILIATI
Possono appartenere a questa categoria:
– Gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria;
– Gli specializzandi iscritti a una Scuola di Specializzazione di area Odontoiatrica o a master universitari in protesi o implantoprotesi;
– Gli Odontotecnici, anche non diplomati, dipendenti di laboratori odontotecnici;
– Gli studenti iscritti a Scuole, legalmente riconosciute, di Odontotecnica;
– Gli igienisti dentali in possesso del titolo accademico legalmente riconosciuto in Italia;
• SOCI A VITA
Possono appartenere a questa categoria tutti i Soci Attivi che, per motivi di salute o per limiti di età, cessino l’attività professionale a che siano stati membri dell’AIOP per un periodo di dieci anni.
• SOCI ONORARI
Possono essere chiamati a farne parte personalità che, con il loro contributo scientifico, abbiano dato particolare lustro o sviluppo ai vari campi della Medicina, dell’Odontoiatra e dell’Odontotecnica.
• SOCI SOSTENITORI
Possono appartenere a questa categoria persone fisiche o giuridiche che sostengono economicamente l’AIOP.

articolo 2

L’ammissione all’AIOP è regolata, per ciascuna categoria di Soci, come segue:

SOCI ATTIVI
Per presentare domanda di ammissione per l’accettazione come Socio Attivo il candidato dovrà:
• essere Socio Ordinario da almeno un anno;
• inviare domanda di ammissione scritta al Presidente dell’Associazione presso la sede dell’Associazione inviandola nel mese di febbraio o di settembre e allegare il proprio curriculum scientifico/culturale;
• essere presentato da due Soci Attivi (Soci Presentatori);
• accettare lo Statuto e il Regolamento dell’AIOP e possedere requisiti morali e professionali adeguati allo spirito dell’Accademia.
La documentazione e/o i requisiti per le due modalità sotto descritte saranno valutati dalla Commissione Accettazione Soci Attivi, il cui giudizio dovrà essere ratificato dal Consiglio Direttivo: l’esito dovrà essere comunicato al candidato e, in caso fosse negativo, sarà corredato da una motivazione scritta che specifichi i motivi del diniego. La Commissione Accettazione Soci ha la facoltà di richiedere ai candidati ulteriori prove o chiarimenti a convalida dei requisiti per l’accettazione. Ad accettazione avvenuta il Presidente convaliderà la stessa dandone comunicazione scritta all’associato. Il nuovo Socio Attivo, una volta adeguata, entro trenta giorni, la quota associativa, avrà accesso a tutti i privilegi associativi.
Per diventare Socio Attivo, il candidato dovrà attenersi a una delle seguenti modalità:

MODALITÀ 1 – SEZIONE ODONTOIATRICA
Il candidato dovrà inviare alla sede dell’Associazione la documentazione relativa ad almeno tre casi di clinica protesica personalmente trattati. Per il trattamento di un caso clinico protesico si intende la terapia di tutti i problemi presenti e non una terapia isolata che non consideri le necessità dell’intero cavo orale. I tre casi preferibilmente devono avere diverso orientamento terapeutico protesico per dare alla Commissione maggiori possibilità di valutazione. Si può sottoporre anche un caso i protesi totale rimovibile. Comunque, almeno due casi devono essere risolti con una riabilitazione protesica complessa. Non sono ammissibili i casi clinici trattati durante programmi specialistici o universitari sia in Italia sia all’estero. Ogni caso dovrà essere stato completato da almeno un anno con i relativi controlli clinici e radiografici.
I casi dovranno essere presentati secondo il seguente schema:
1. Presentazione del caso o anamnesi generale;
o anamnesi stomatologica;
o esame stomatologico (con particolare riferimento ai problemi di natura protesica);
o analisi occlusale;
o esame radiografico (status endorale completo più eventuali esami radiografici necessari per l’esame parodontale (sondaggi, mobilità, ecc.);
o analisi critica dell’esame radiografico;
o analisi critica della situazione clinica.
2. Diagnosi
3. Piano di trattamento
o le varie fasi del piano di trattamento andranno elencate con la motivazione che porta alla specifica scelta terapeutica.
4. Trattamento o descrizione dettagliata delle fasi protesiche eseguite con accenni alle altre terapie.
5. Valutazione finale del caso o esame stomatologico; o esame occlusale;
o esame parodontale;
o esame radiografico (status completo e altri esami radiografici ritenuti importanti ai fini della valutazione); o considerazione sui risultati clinici ottenuti.
Per quanto riguarda la parte descrittiva di ogni singolo punto, potrà essere presentata o su fogli dattiloscritti o preferibilmente all’interno della presentazione digitale stessa con scritte e grafici. La documentazione clinica potrà essere presentata esclusivamente in formato digitale nelle seguenti modalità:
• le immagini dovranno essere organizzate in una presentazione PowerPoint o Keynote il cui fac-simile è scaricabile presso il sito internet dell’Accademia all’indirizzo www.aiop.com
• i quadri della presentazione non dovranno superare il numero di 60 per ogni singolo caso clinico e non potranno contenere più di 4 immagini per quadro
• le immagini dovranno essere accompagnate da didascalie. La documentazione clinica dovrà sempre comprendere:
• modelli studio iniziali;
• situazione del cavo orale prima del trattamento documentata nei vari aspetti;
• documentazione delle varie fasi del trattamento clinico protesico;
• possono essere inserite documentazioni dei trattamenti collaterali (perio, endo, orto, ecc.) solo se significativi;
• caso finito documentato nei vari aspetti clinici e radiografici;
• modelli finali.
A supporto della documentazione, sono richiesti anche i modelli iniziali e finali. Dovranno essere prodotte le radiografie originali, iniziali e finali, dei casi, in formato analogico e non. È obbligatorio integrare la presentazione con un’autocertificazione che attesti che la documentazione presentata non è stata contraffatta.

MODALITÀ 1 – SEZIONE ODONTOTECNICA
Il candidato dovrà inviare alla sede dell’Associazione la documentazione relativa ad almeno tre casi di protesi personalmente trattati. I tre casi preferibilmente devono presentare diverse soluzioni protesiche per dare alla Commissione maggiori possibilità di valutazione. Si può sottoporre anche un caso di protesi totale rimovibile.
Comunque, almeno due casi devono riguardare soluzioni protesiche complesse.
I casi dovranno essere presentati secondo il seguente schema:1. Presentazione del caso o progetto protesico trasmesso dall’Odontoiatra;
o considerazioni sullo sviluppo del lavoro e sui materiali;
o descrizione dello schema occlusale utilizzato ed eventuale guida anteriore;
o descrizione delle sequenze operative;
o considerazioni sul caso finito.
Per quanto riguarda la parte descrittiva di ogni singolo punto, potrà essere presentata o su fogli dattiloscritti o preferibilmente all’interno della presentazione digitale stessa con scritte e grafici. La documentazione clinica potrà essere presentata esclusivamente in formato digitale nelle seguenti modalità:
• le immagini dovranno essere organizzate in una presentazione PowerPoint o Keynote il cui fac-simile è scaricabile presso il sito internet dell’Accademia all’indirizzo www.aiop.it
• i quadri della presentazione non dovranno superare il numero di 60 per ogni singolo caso clinico e non potranno contenere più di 4 immagini per quadro
• le immagini dovranno essere accompagnate da didascalie.
La documentazione delle fasi di laboratorio dovrà sempre comprendere:
• modelli studio iniziali;
• modelli di lavoro (master) montati in articolatore e relativi particolari;
• ceratura diagnostica (se eseguita);
• ceratura definitiva con immagini dei rapporti interocclusali che evidenzino la modellazione anatomico-coronale e anatomico-occlusale, e l’applicazione dei moduli occlusali centrici ed eccentrici;
• fusioni, con immagini che evidenzino la tecnica di messa in fusione, la precisione dei margini, ed il disegno delle travate;
• estetica;
• caso terminato con immagini che mostrino la congruenza occlusale, e la qualità estetico-morfologica della ceramica;
• eventuali immagini cliniche iniziali e finali (ove fornite dall’odontoiatra).
A supporto della documentazione, sono richiesti anche i modelli iniziali e finali. È obbligatorio integrare la presentazione con un’autocertificazione che attesti che la documentazione presentata non è stata contraffatta.

MODALITÀ 2 (SEZIONE ODONTOIATRICA E ODONTOTECNICA)
Possono anche essere accettati come Soci Attivi coloro che dimostrino di svolgere esclusiva attività di ricerca in
campo protesico, previa valutazione di adeguata documentazione scientifica.

SOCI ORDINARI, AFFILIATI E SOSTENITORI
I candidati dovranno far pervenire, alla sede dell’Associazione, domanda corredata con la dichiarazione di possedere i titoli e le qualifiche necessarie contestualmente alla ricevuta dell’avvenuto pagamento della quota associativa. Per i Soci Sostenitori sarà il Consiglio Direttivo a deliberare in via definitiva.

SOCI ONORARI E A VITA
La qualifica è deliberata dall’Assemblea dei Soci Attivi su proposta del Consiglio Direttivo. Non si potranno ammettere all’Associazione più di due Soci Onorari nel corso di ogni mandato.

articolo 3

Le votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri avvengono per scheda e, in ogni caso, a scrutinio segreto. Le candidature sono libere e i Soci Attivi potranno indicare sulla scheda di votazione un solo nominativo per ciascuna carica. Risulteranno eletti, per ciascuna carica, i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti. Nelle schede per l’elezione del Consiglio Direttivo non saranno previste le cariche di Presidente e di Dirigente della Sezione Odontotecnica poiché a esse accedono automaticamente il precedente Presidente Eletto ed il precedente Dirigente Eletto della Sezione Odontotecnica.

articolo 4

Sono previste le seguenti Commissioni:
• Commissione Accettazione Soci Attivi;
• Commissione per l’attività scientifica;
• Commissione per i rapporti con l’Università e altre Associazioni, Enti, Istituzioni e Sindacati.
• Commissione attività editoriale e sito Internet
• Commissione Consultiva dei Past President e Past Dirigenti
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di costituire e insediare altre commissioni di lavoro, i membri delle quali saranno scelti fra i Soci dell’Associazione. Ciascun Socio Attivo può indicare al Consiglio Direttivo nominativi per la composizione delle Commissioni. Il Consiglio Direttivo, tenuto conto delle indicazioni e sentiti gli interessati, predispone le liste dei candidati. Ogni Commissione eleggerà un Presidente di Commissione. Le Commissioni devono redigere, annualmente, una relazione scritta sull’attività svolta e consegnarla al Consiglio Direttivo.

COMMISSIONE ACCETTAZIONE SOCI ATTIVI
La Commissione Accettazione Soci Attivi è composta da cinque membri, di cui almeno tre appartenenti alla Sezione Odontoiatrica, tutti Soci Attivi, che sono eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i nominativi proposti dal Consiglio Direttivo; restano in carica per due anni e sono rieleggibili. La votazione avviene tramite scheda sulla quale vanno riportati i nomi dei cinque candidati che ogni Socio desidera eleggere. Risulteranno eletti i candidati che avranno riportato più voti. I membri eletti indicheranno al Consiglio Direttivo, entro 15 giorni, il Presidente della Commissione. La Commissione deve stabilire l’idoneità del candidato a diventare Socio Attivo secondo le modalità fissate dall’articolo 2 del presente Regolamento.

COMMISSIONE PER L’ATTIVITÀ SCIENTIFICA
La Commissione è composta da cinque membri, di cui almeno tre appartenenti alla Sezione Odontoiatrica, tutti Soci Attivi, che sono eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i nominativi proposti dal Consiglio Direttivo; restano in carica
per due anni e sono rieleggibili. La votazione avviene tramite scheda sulla quale vengono riportati i nomi dei cinque candidati che il Socio desidera eleggere.
Risulteranno eletti i candidati che avranno riportato più voti. I membri eletti indicheranno al Consiglio Direttivo,
entro 15 giorni, il Presidente della Commissione. La Commissione coadiuva il Consiglio Direttivo nell’organizzazione e selezione delle attività culturali e di ricerca dell’Associazione.
La Commissione coadiuva il Consiglio di Presidenza nell’organizzazione e selezione delle attività culturali e di ricerca della Associazione. Le attività preminenti della Commissione sono:
• la valutazione preliminare dei lavori presentati per partecipare ai premi promossi dall’Accademia;
• la promozione dei suddetti premi;
• la valutazione scientifica dei documenti e dei Progetti prodotti dalla Società.
La Commissione per l’Attività Scientifica svolge la funzione di Comitato Scientifico dell’Associazione e, in quanto tale,
realizza attività di verifica e controllo della qualità delle attività svolte e della produzione tecnico-scientifica, da effettuare secondo gli indici di produttività scientifica e bibliometrici validati dalla comunità scientifica internazionale.

COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON L’UNIVERSITA’ E ALTRE ASSOCIAZIONI, ENTI, ISTITUZIONI E SINDACATI
La Commissione è composta da tre membri, di cui almeno due appartenenti alla Sezione Odontoiatrica, tutti Soci Attivi, che sono eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i nominativi proposti dal Consiglio Direttivo; restano in carica per due anni e sono rieleggibili. La votazione avviene tramite scheda sulla quale vengono riportati i nomi dei tre candidati che il Socio desidera eleggere.
Risulteranno eletti i candidati che avranno riportato più voti. I membri eletti indicheranno al Consiglio Direttivo, entro 15 giorni, il Presidente della Commissione. La Commissione coadiuva il Consiglio Direttivo nei rapporti con l’Università, qualsiasi Associazione, Ente, Istituzione o Sindacato che possa risultare utile per il raggiungimento dello scopo sociale. Il Consiglio Direttivo nomina fra i membri della Commissione i rappresentanti della Associazione all’interno delle organizzazioni delle quali l’Accademia fa parte, quali CIC, ICP, IFED. I rappresentanti AIOP in seno ai vari organismi associativi decadono naturalmente dalle rispettive posizioni alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo che li ha nominati. Entro 30 giorni dall’inizio del mandato del nuovo Consiglio Direttivo, vengono nominati i nuovi rappresentanti della Società all’interno degli organismi associativi. I rappresentanti possono essere invitati a partecipare ai Consigli Direttivi per poter collaborare in maniera diretta e più efficace e devono redigere, almeno annualmente, una relazione scritta sulla attività svolta e consegnarla al Consiglio Direttivo.
Resta fermo, in ogni caso, che l’Associazione non ha, tra le finalità istituzionali sue proprie, la tutela sindacale degli associati né svolge, direttamente o indirettamente, attività sindacale.

COMMISSIONE PER LE ATTIVITA’ EDITORIALI E IL SITO INTERNET
La Commissione è composta da cinque membri Soci Attivi, che sono eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i nominativi proposti dal Consiglio Direttivo; restano in carica per due anni e sono rieleggibili. Il coordinatore della
Commissione può essere invitato a partecipare ai Consigli Direttivi per poter collaborare in maniera diretta e più efficace. Le attività preminenti della Commissione sono:
• Promuovere iniziative volte a migliorare l’immagine e a diffondere le informazioni relative all’Accademia;
• Coordinare l’attività del sito web dell’Accademia;
• Curare la redazione di bollettini, newsletter o altre forme di comunicazione dell’Accademia;
• Curare la redazione degli atti della sessione di ricerca del Congresso Annuale;
• Promuovere e partecipare alla pubblicazione di documenti originali e/o tradotti sul sito web dell’Accademia.

COMMISSIONE CONSULTIVA DEI PAST PRESIDENT E PAST DIRIGENTI
La Commissione è costituita dai Past President e Past Dirigenti, dal Presidente e dal Dirigente in carica, dal Presidente e dal Dirigente eletto. La Commissione ha un ruolo consultivo ed è convocata su richiesta del Presidente in carica con obiettivi specifici, tra cui la formulazione di indicazioni e di suggerimenti al fine di contribuire allo sviluppo delle politiche societarie e dell’organizzazione interna dell’Accademia.

articolo 5

PRESIDENTE
Ha la rappresentanza legale dell’Associazione. Nomina, alle riunioni del Consiglio Direttivo, il Segretario fra i Consiglieri eletti. Alle assemblee dei Soci Attivi e a quelle dei Soci Ordinari nomina un Segretario, anche non Socio, e, occorrendo, sceglie due scrutatori, fra gli intervenuti all’Assemblea. Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, convoca e presiede le Assemblee dei Soci, cura, insieme al Consiglio Direttivo, il collegamento fra le diverse Commissioni, presenta annualmente una relazione scritta all’Assemblea dei Soci Attivi e a quella dei Soci Ordinari sull’attività dell’Associazione. Si occupa dell’organizzazione delle manifestazioni culturali, nell’ambito delle linee preventivamente deliberate dal Consiglio Direttivo. A lui, insieme al Tesoriere, è devoluta l’amministrazione finanziaria dell’Associazione. Al Presidente e al Tesoriere è concesso di aprire e utilizzare conti di deposito, di conto corrente e di qualsiasi tipo presso qualsiasi Ente (bancario, postale, ecc…) con firme disgiunte. Qualora il Presidente sia dimissionario o debba lasciare l’incarico per cause di forza maggiore, viene sostituito da un membro del Consiglio Direttivo nominato dal Consiglio stesso che manterrà l’incarico fino alla fine del biennio; tale membro non potrà essere il Presidente Eletto.

TESORIERE
È fedele custode dei fondi dell’Associazione; riscuote le quote associative e ogni altro provento, provvedendo all’immediato deposito delle somme secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo; paga i mandati firmati dal Presidente; redige il bilancio preventivo, secondo le indicazioni del Presidente e del Consiglio e compila, annualmente, il conto consuntivo, sottoponendoli entrambi all’approvazione del Consiglio Direttivo prima di portarli all’approvazione dell’Assemblea dei Soci Attivi. Al Tesoriere e al Presidente è concesso di aprire e di utilizzare conti di deposito, di conto corrente e di qualsiasi tipo presso qualsiasi Ente (bancario, postale, ecc…) con firme disgiunte.

DIRIGENTE DELLA SEZIONE ODONTOTECNICA
Si occupa dell’organizzazione culturale della Sezione Odontotecnica previa approvazione del Presidente. Qualora sia dimissionario o debba lasciare l’incarico per cause di forza maggiore, verrà sostituito dal Dirigente Eletto dalla Sezione Odontotecnica che terrà l’incarico fino alla fine del biennio a lui spettante.

PRESIDENTE ELETTO
Diviene Presidente dell’Associazione allo scadere del mandato del Presidente in carica. Coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo in tutte le funzioni ordinarie e straordinarie che competono al Consiglio stesso; si occupa dell’organizzazione delle manifestazioni culturali riguardanti il suo futuro mandato e le sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo.

DIRIGENTE ELETTO DELLA SEZIONE ODONTOTECNICA
Diviene Dirigente della Sezione Odontotecnica allo scadere del mandato del Dirigente in carica. Coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo in tutte le funzioni ordinarie e straordinarie che competono al Consiglio stesso; si occupa, insieme al Presidente Eletto, della organizzazione delle manifestazioni culturali riguardanti il suo futuro mandato e le sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo.

CONSIGLIERI
Coadiuvano e affiancano il Presidente, il Dirigente della Sezione Odontotecnica, il Presidente Eletto, il Dirigente Eletto della Sezione Odontotecnica e il Tesoriere nello svolgimento dell’attività ordinaria e straordinaria dell’Associazione e completano il Consiglio Direttivo, ove hanno tutti il diritto di voto.

SEGRETARIO
Redige e firma, insieme al Presidente, i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee dei Soci Attivi e dei Soci Ordinari. Nelle riunioni del Consiglio Direttivo viene indicato dal Presidente fra i Consiglieri Eletti. Nelle Assemblee dei Soci Attivi e dei Soci Ordinari viene indicato dal Presidente e può essere anche un non Socio.

articolo 6

Qualora il Presidente Eletto, il Dirigente Eletto della Sezione Odontotecnica, il Tesoriere e i Consiglieri siano dimissionari o lascino l’incarico per cause di forza maggiore, dovrà essere convocata entro 60 (sessanta) giorni una riunione dell’Assemblea dei Soci Attivi per eleggere un nuovo membro che prenda il posto di chi ha lasciato l’incarico.

articolo 7

Se lo reputa opportuno, il Presidente può nominare, previa approvazione a maggioranza del Consiglio Direttivo, un Segretario supplente, anche non Socio, da affiancare al Segretario nell’adempimento dei suoi compiti. Su invito del Consiglio Direttivo, il Segretario supplente potrà partecipare alle riunioni del Consiglio stesso senza, comunque, avere la facoltà di voto.

articolo 8

Patrocinio
Il patrocinio dell’AIOP può venire concesso per manifestazioni (corsi, congressi, riunioni, ecc.) di carattere scientifico-culturale aventi finalità di aggiornamento e di formazione professionale attinenti alla branca protesica e discipline ad essa collegate. Il significato del patrocinio può essere l’organizzazione e collaborazione e/o controllo e/o
assistenza tecnico-scientifica inerente programmi di aggiornamento e/o di formazione professionale, promossi dalle Organizzazioni Professionali, Universitarie o altri Enti o Organismi scientifici, pubblici e privati, che rispondano ai requisiti essenziali sotto indicati, al fine di garantire ai medici partecipanti iniziative valide sia sotto il profilo scientifico sia sotto il profilo delle metodologie didattiche impiegate.
Nel richiedere il patrocinio vanno rispettate le seguenti regole:
• la richiesta scritta deve essere inoltrata almeno due mesi prima del momento in cui si desidera la risposta;
• deve essere corredata con il programma dettagliato della manifestazione, indicando il nominativo di un responsabile, al quale possano venir chieste direttamente eventuali precisazioni.
• il patrocinio viene concesso o meno dopo aver valutato il contenuto e la serietà della manifestazione e delle eventuali sponsorizzazioni.
Si può fare riferimento al Presidente per i contatti preliminari. Si diffida dal fare menzione a un patrocinio AIOP su programmi o locandine prima di aver ricevuto parere favorevole.
Elementi essenziali (requisiti minimi) per la concessione del patrocinio sono:
1. Il Corso deve essere organizzato da un Ente che abbia tra i suoi fini istituzionali la formazione permanente e l’aggiornamento professionale.
2. Il Corso deve rispondere alle reali necessità di aggiornamento del personale cui è dedicato.
3. Nel programma del Corso devono essere indicati con chiarezza gli obiettivi che si prefigge raggiungere e gli strumenti che intende usare nonché le categorie di professionisti cui è dedicato.
4. I mezzi impiegati per l’attività didattica devono essere consoni agli obiettivi dichiarati.
5. L’organizzazione deve specificare con chiarezza con quali mezzi e risorse intende realizzare il corso.

articolo 9

Uso del logo
Il logo AIOP è proprietà dell’Associazione. Si diffida dal farne uso su materiale informativo da parte di Enti, Istituzioni o Aziende senza esplicita autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo.

articolo 10

Sito internet
Il sito internet dell’AIOP è di proprietà della Accademia stessa e ne rappresenta un organo di informazione ufficiale.
I contenuti pubblicati sul sito sono protetti dal diritto della proprietà intellettuale. Qualora un soggetto non privato, Ente o Istituzione, sia interessato al cross-link con il sito AIOP (www.aiop.com), deve presentare domanda al Coordinatore della Commissione per le Attività Editoriali che, dopo aver compiuto le necessarie valutazioni preliminari e aver constatato che il link al sito dell’AIOP da parte del soggetto richiedente non apporta alcun tipo di nocumento all’Associazione, inoltra la domanda al Consiglio Direttivo per la necessaria approvazione. La domanda deve contenere una specifica autocertificazione, da parte del responsabile del sito richiedente il cross link, di assenza di conflitto con l’attività istituzionale dell’AIOP con le norme contenute nello Statuto e nel Regolamento dell’Accademia nonché l’assenza di conflitto con le norme del codice di Deontologia Medica.
Attraverso il sito web dell’Associazione, inoltre:
– viene pubblicata e costantemente aggiornata l’attività scientifica dell’Associazione stessa;
– vengono pubblicati i bilanci preventivi e i bilanci consuntivi dell’Associazione stessa e gli incarichi retribuiti.