Smaniotto: vi aspetto tutti al 40° congresso Aiop!

Smaniotto: vi aspetto tutti al 40° congresso Aiop!

Un caro saluto a tutti. Finalmente dopo la pausa estiva riprendiamo con i programmi culturali Aiop. Abbiamo iniziato con la prima conversazione di Aiop Magister qualche giorno fa e continueremo ad ottobre con la seconda conversazione sempre online dalle 20 alle 22 su un argomento anche questo molto interessante, parleremo dei materiali.

Poi finalmente arriveremo al nostro congresso internazionale che quest’anno ha un titolo molto accattivante e interessante: “Attualità in protesi, alla ricerca di risposte”. Ecco, io vorrei fare una piccola citazione a proposito delle risposte, ricordando il simpatico Charlie Brown che diceva «Quando pensi di avere tutte le risposte la vita ti cambia tutte le domande».

Noi stiamo trascorrendo un periodo della nostra evoluzione professionale particolarmente interessante. Il digitale è sempre più presente nelle nostre attività e non solo, anche nella vita sociale, allora in questa delicata fase sociale e sociosanitaria abbiamo pensato di ritrovarci finalmente in presenza e porre domande scottanti e interessanti – io parlo della parte odontotecnica – ai colleghi. Il venerdì le rivolgeremo ai colleghi Roberto Bonfiglioli, Pascal Müller, Roberto Canalis e Patrick Rutten. Quindi al pomeriggio ci avremo il bellissimo corso di Claude Sieber, per cui avremo un venerdì 19 novembre particolarmente interessante. Al sabato avremo un altro parterre di relazioni odontotecniche particolarmente interessante con l’amico collega Jan Schünemann, poi avremo il nostro grande Paolo Miceli, ancora Claude Sieber e Piotr Nagadowsky.

Questi sono i colleghi odontotecnici invitati al 40esimo congresso internazionale Aiop che avrà una formula molto particolare in quanto vedrà una grande coinvolgimento anche di moderatori che porranno domande. Interloquiranno con questi nostri colleghi Giuseppe Mignani, Franco Fares, Paolo Battaglia, Stefano Petreni, Franco Rossini e anch’io cercherò di fare il possibile per rendere queste giornate interessanti per tutti.

Questa è la proposta del congresso internazionale, sarà finalmente il momento di poterci rivedere, di poterci riguardare negli occhi, di poter parlare direttamente uno con l’altro, scambiare tutte quelle conoscenze ed informazioni che quest’anno e mezzo di distacco ci hanno impedito di poter sviluppare come abitualmente abbiamo sempre fatto.

Per cui cari amici, cari colleghi, a presto incontrarci a novembre a Bologna nella classica sede del congressuale Aiop. A presto e buona continuazione.