Storia

L'Accademia nasce dalle intuizioni di un ristretto gruppo di professionisti che tra gli anni '60 e '70 cominciarono ad invitare in Italia specialisti internazionali per approfondire la loro formazione in tema di protesi, disciplina allora carente quanto ad informazioni culturali e formazione clinica sul panorama nazionale. Negli anni questo gruppo di studio diresse la sua evoluzione verso una più formale organizzazione, con il sentito incitamento di uno dei padri storici dell'odontoiatria protesica, il dr. Frank V. Celenza.

Il 7 Aprile 1979 fu costituita in Milano con atto notarile l'Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica, dai soci fondatori Adriano Bracchetti, Sergio De Paoli, Gianfranco Di Febo, Francesco Lo Bianco, Vittorio Milani, Pietro Minchiotti, Franco Mongini, Emilio Rastelli, Sergio Zecchin e, per delega dagli Stati Uniti, Frank V. Celenza, che tanto aveva incoraggiato i colleghi italiani su questa strada. Tra i fini statutari più importanti, l'Accademia si ripromise: "La divulgazione e la diffusione delle conoscenze scientifiche protesiche" ad un sempre maggior numero di colleghi per i quali, pur essendo dentisti generici, la protesi rappresentava comunque una parte importante del lavoro quotidiano. Elemento fortemente innovativo per l'epoca fu l'apertura della società agli Odontotecnici con ruolo paritario, affiancando alla sezione medica anche una sezione odontotecnica, rappresentata da due soci odontotecnici eletti nel Consiglio Direttivo.

La prima sede fu in Bologna, nell'ambulatorio di Gianfranco Di Febo; fu nominato Presidente del Consiglio Direttivo Vittorio Milani e Vice Presidente Sergio De Paoli.

Nei primi anni gran parte dell'attività gravò interamente sulla disponibilità dei fondatori, bisognava infatti promuovere le attività ed il nome dell'Accademia che annoverava ancora pochi soci e non poteva contare su alcuno sponsor. il Dott. Milani, primo Presidente, mise a disposizione in più occasioni la propria abitazione ed il proprio studio per molti dei corsi iniziali. Tre anni dopo la fondazione, il 29 e 30 Ottobre 1982, fu organizzato a Bologna il I Congresso Internazionale dedicato interamente alla protesi, a cui parteciparono come relatori tra gli altri Arthur Lewin, Frank V. Celenza, Jan Lindhe, Gerard Kramer, Ronald Odrich, Gerd Henning e Willi Geller. Gli iscritti alle sessioni congressuali furono più di 500 tra medici e odontotecnici e molti di loro diventarono membri dell'Accademia. La manifestazione ebbe un grande successo dando inizio a quello stile di qualità, serietà, scientificità ed indipendenza che hanno contraddistinto negli anni tutte le manifestazioni AIOP.

Vittorio Milani fu rieletto Presidente fino al 1992; la sua signorilità e la sua dedizione totale e del tutto disinteressata all'Accademia hanno lasciato un segno indelebile la cui traccia è stata degnamente seguita dai direttivi che si sono succeduti.

Da allora AIOP ha offerto al panorama culturale odontoiatrico italiano 35 congressi internazionali, la cui sede è da allora per tradizione rimasta nella città di Bologna, e quasi 200 tra corsi e conferenze nazionali. Nell'ambito del Congresso Internazionale vengono banditi ogni anno due premi: il premio AIOP "Mario Martignoni" per il miglior contributo scientifico per la ricerca ed il premio "Roberto Polcan" destinato al miglior contributo odontotecnico per un caso clinico di particolare rilevanza innovativa o eccellenza clinica.

L'Accademia è attualmente costituita da 1390 Soci di cui 88 Soci Attivi. AIOP rappresenta ufficialmente la realtà protesica italiana nell'ambito dell' International College of Prosthodontists (ICP), principale organizzazione mondiale in ambito protesico e della International Federation of Esthetic Dentistry (IFED), organizzazione che raduna alcune fra le più prestigiose accademie e società scientifiche in tema di protesi e di odontoiatria estetica. A livello nazionale l'Accademia fa parte del Comitato di Coordinamento Intersocietario (CIC) che riunisce e rappresenta le principali società scientifiche nazionali in campo odontostomatologico.

Sicuramente è anche merito dell'AIOP e dei suoi soci, il cui numero è costantemente cresciuto al punto da farla diventare una tra le maggiori società scientifiche sulla scena internazionale, se l' odontoiatria protesica italiana è maturata negli anni fino ad annoverare numerosi professionisti, sia clinici che odontotecnici, ritenuti oggi opinion leader a livello mondiale.

Organizzazione

L'Accademia è governata dalla Assemblea dei Soci Attivi e da un Consiglio Direttivo costituito dal Presidente in carica, il Presidente eletto, il Dirigente in carica ed il Dirigente Eletto della sezione odontotecnica, il Tesoriere e quattro consiglieri.

Presidente Dirigente Odontotecnico Biennio<
Vittorio Milani 1979-92
Francesco Lo Bianco Andrea Righini 1993-94
Gianfranco Di Febo Roberto Bonfiglioli 1995-96
Adriano Bracchetti Roberto Polcan (prematuramente scomparso nel 1997, il suo mandato viene raccolto da Barducci, dirigente eletto) 1997-98
Mauro Fradeani Giancarlo Barducci 1999-2000
Dario Castellani Luca Dondi 2001-02
Massimo Fuzzi Salvatore Sgrò 2003-04
Francesco Schiariti Franco Rossini 2005-06
Stefano Gracis Pino Lucente 2007-08
Gaetano Calesini Paolo Smaniotto 2009-10
Maurizio Zilli Stefano Petreni 2011-12
Leonello Biscaro Massimo Soattin 2013-14
Fabio Carboncini Roberto Canalis 2015-16

Tutti coloro che posseggono una qualifica legalmente riconosciuta per praticare l'odontoiatria o l'odontotecnica possono diventare soci ordinari afferenti alle rispettive sezioni odontoiatrica o odontotecnica. Per poter diventare socio attivo è necessario essere socio ordinario iscritto all'Accademia da almeno un anno; assieme alla domanda si dovrà sottoporre alla Commissione Accettazione Soci il proprio curriculum scientifico- culturale e la documentazione di tre casi protesici personalmente trattati o, se si tratta di un odontotecnico, le fasi di laboratorio relative a tre trattamenti protesici.

L'Accademia prevede inoltre la figura del socio onorario nella persona di chi, grazie al proprio contributo scientifico, abbia apportato particolare prestigio nel campo della medicina, dell'odontoiatria e dell' odontotecnica.