Corso Precongressuale AIOP
XXX Congresso AIOP, Ritorno dal futuro per guardare avanti….a cominciare dal corso precongressuale:
Implantologia osteointegrata: ancoraggio o strumento per ripristinare l’omeostasi morfo-funzionale?
Cari amici,
si sta avvicinando il XXX congresso dell’Accademia, e con esso l’attesissimo CORSO PRECONGRESSUALE, che rappresenta un’occasione davvero preziosa per ascoltare uno dei team italiani più famosi e richiesti del mondo in tema di implantoprotesi:
- Il dottor Gaetano Calesini, past president dell’Accademia, autore di testi ed articoli pubblicati su riviste internazionali e pioniere dell’implantologia protesicamente guidata.
- Il dottor Agostino Scipioni, socio fondatore della SiDP e della SIE, tra i primi in Italia ad occuparsi di implantologia osteointegrata e ad aver messo a punto tecniche rivoluzionarie per l’espansione orizzontale della cresta e per il sollevamento del seno mascellare per via crestale.
- Il signor Roberto Canalis, cresciuto nel solco della migliore tradizione odontotecnica italiana, riconosciuta in Europa e nel mondo come fucina di eccellenze; grande conoscitore di leghe dentali ed esperto nella gestione delle tecniche di fusione, Roberto Canalis ha applicato il medesimo rigore ed i concetti che guidano il laboratorio nella realizzazione di lavori complessi allo studio ed all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Quali saranno i punti salienti del corso precongressuale:
Negli ultimi decenni la ricerca in odontoiatria ha integrato e migliorato la conoscenza delle dinamiche biologiche correlate all’ecosistema orale, determinando un rilevante progresso delle discipline odontoiatriche e provocando negli operatori una maggior consapevolezza della necessità di utilizzare procedure minimamente invasive, che abbiano come obiettivo il rispetto per il patrimonio biologico dei pazienti.
La condizione di edentulia, che sia del singolo elemento, multipla o totale, conduce ad alterazioni anatomiche e funzionali che modificano profondamente il sito coinvolto, l’ ambiente orale e spesso, a causa del mutato supporto dei tessuti periorali, l’estetica complessiva del volto del paziente.
L’ obiettivo di questo corso multidisciplinare destinato a protesisti, chirurghi orali ed odontotecnici è condividere le informazioni biologiche e tecniche per semplificare i trattamenti implanto-protesici, limitati o estesi, semplici o complessi, utilizzando procedure mini-invasive lineari e prevedibili che, pur aumentando la qualità finale e la predicibilità dei risultati, riducono i tempi operativi ed i costi biologici ed economici a beneficio del paziente e dell’intero staff operativo.
Per ottimizzare i risultati della terapia implantoprotesica verrà esposta una flow chart che si ispira ai concetti dell’ approccio intercettivo , e che individua in modo preciso gli obiettivi e le aree critiche del trattamento ponendo in atto i mezzi utili a prevenire le complicazioni biologiche, tecniche od operative piuttosto che fronteggiarne le conseguenze mettendo in campo ulteriori procedure cliniche e di laboratorio e/o accettando compromessi; dalla raccolta all’elaborazione dei dati clinici, dalle procedure operative al follow-up ogni dettaglio sarà definito in base agli obiettivi stabiliti insieme al paziente che sarà nel contempo fruitore e giudice dell’operato del team.
La comprensione dei meccanismi di sviluppo dei processi alveolari, della fisiologia del metabolismo osseo e della catena di eventi che si succedono durante la guarigione delle ferite sono le fondamenta su cui si basa l’approccio sistematico Edentulous Site Enhancement che verrà descritto nei suoi punti fondamentali e nelle procedure operative che collegano la clinica quotidiana ai precetti della biologia, della fisiologia e della biomeccanica.
Verranno riparametrati i criteri che definiscono il successo effettivo dei nostri interventi, distinguendolo da quello clinico basato sulla prognosi a lungo termine relativa al conseguimento e al mantenimento della osteointegrazione, criteri che influenzano profondamente la formulazione del piano di trattamento multidisciplinare e le relative decisioni operative: dal disegno dell’impianto alla geometria della connessione implantare, dalle procedure chirurgiche a quelle protesiche, dal progetto protesico al materiale da restauro ed alle procedure di laboratorio.
Verranno esposte le procedure per ottenere il ripristino dell’anatomia locale e l’equilibrio tra la morfologia tissutale e la funzione dell’insieme implantoprotesico, vale a dire: la rigenerazione dei tessuti osteo-muco-gengivali mediante l’utilizzo dei meccanismi di guarigione per seconda intenzione; lo sfruttamento dei tempi biologici per ottimizzare la guarigione tissutale; l’utilizzo della componentistica implantare e delle restaurazioni protesiche nelle fasi di programmazione e di realizzazione della morfogenesi dei tessuti perimplantari.
Il corso presenterà linee guida chiare in cui gli impianti osteointegrati, superando la loro funzione di mero ancoraggio protesico, divengono strumenti di precisione per programmare, ottenere e mantenere, unitamente alle componenti protesiche, le necessarie correzioni anatomiche pianificate nel progetto protesico ben prima dell’inizio delle fasi operative della terapia e fornirà una diversa visione filosofica, operativa ed organizzativa della disciplina implantoprotesica e del team–work ad essa correlato.
Obiettivi del corso.
Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- Identificare le varie opzioni implanto-protesiche ed il loro livello di complessità;
- Razionalizzare i piani di trattamento identificando le procedure rigenerative appropriate in relazione ai deficit crestali;
- Identificare i protocolli di trattamento chirurgico e di pianificazione del posizionamento dell'impianto nelle situazioni cliniche critiche;
- Identificare i materiali e le tecniche di laboratorio indicati in relazione agli obiettivi clinici;
- Comparare l’approccio rigenerativo Edentulous Site Enhancement, contestuale all’inserimento implantare, alle tecniche rigenerative “tradizionali”;
- Ridurre i tempi ed i costi biologici ed economici delle terapie implanto-protesiche;
- Identificare le condizioni principali e secondarie che influenzano i risultati estetici;
- Identificare gli obiettivi ed i parametri essenziali per il successo; vale a dire stabilità primaria, secondaria e terziaria, risultato estetico, follow-up e parametri tempo-dipendenti;
- Semplificare le procedure operative chirurgiche, protesiche e di laboratorio;
- Migliorare le relazioni fra i componenti dello staff e fra questi ed i pazienti.