Meeting Mediterraneo
Sinergie fra protesi, chirurgia ed implantologia nell'era delle nuove tecnologie
Siamo all’indomani del Meeting Mediterraneo di Riccione, condiviso quest’anno con la SICOI e l’ANTLO Formazione e centrato sulla multidisciplinarietà nell’era delle nuove tecnologie. La condivisione con gli specialisti di altre branche ed il confronto diretto tra approcci differenti, i più "tradizionali" e quelli "innovativi", sia per gli aspetti diagnostici, chirurgici e tecnico-protesici, ci hanno consentito di dirimere qualcuno dei moltissimi interrogativi che si addensano sempre più fitti nelle nostre pratiche professionali, il cui quotidiano subirà nei prossimi anni un cambiamento radicale dettato dalla tecnologia e dall’industria. Resistervi non è possibile né produttivo: bisogna comprendere a fondo quali sono i reali vantaggi che materiali e supporti tecnologici possono dare a noi ed ai pazienti ed imparare ad avvalercene. Se l’aggiornamento (o la "formazione continua" ) sono sempre stati importanti in medicina, rappresentano oggi una impellente necessità proprio per la quantità ed il rapido susseguirsi di innovazioni e per il prepotente impatto di esse sulla nostra pratica giornaliera, qualsivoglia specialità noi si pratichi.
Siamo nell’era del "cambiamento continuo", alle prese con una ricerca tecnologica che ci presenta soluzioni e materiali sempre nuovi rispetto ai quali siamo spesso non sufficientemente informati per poterne discernere le indicazioni migliori, finendo quindi per seguire le indicazioni delle case produttrici; anche gli scenari socio-economici non sono facili da affrontare e gestire; di fronte alla mutevolezza dell’immediato futuro l’unione fa ancora una volta la forza: la multidisciplinarietà e lo scambio culturale e clinico rimangono un’arma formidabile, per distinguere quanto c’è di "mito" e quanto di realtà nelle nuove acquisizioni tecnologiche e per orientare la ricerca e le aziende verso la soluzione dei problemi clinici o tecnici che inevitabilmente si pongono ogni volta che ci si cimenta in procedure nuove, evitando a noi ed ai nostri pazienti false aspettative e delusioni.
La correttezza delle impostazioni programmatiche dell’AIOP e la concretezza dei programmi proposti si confermano la scelta giusta per gli eventi culturali, confermata dall’interesse e dalla partecipazione del pubblico che ha affollato le sale del Palacongressi di Riccione fino al termine dei lavori. Questo filo conduttore troverà continuazione nel Closed Meeting di Giugno in Sardegna, riservato ai Soci Attivi ed ai loro ospiti, e, per concludere l’anno culturale, nel Congresso Internazionale di Bologna a Novembre.
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Dott. Massimiliano ZaccariaIdentificazione E Definizione Del Grado Di Complessita' ProtesicaOggetto della relazione del Dr. Zaccaria è stato una classificazione delle varie situazioni cliniche, in base alle difficoltà, che il protesista e il chirurgo implantare possono incontrare quotidianamente nello svolgimento della loro attività professionale. |
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Dott. Tiziano TestoriRealizzazione dei piani di trattamento e valutazione critica delle diverse opzioni |
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Dott. Mauro Broseghini, Odt. Cristiano Broseghini, Dott. Piero Dall’AcquaApplicazione della tecnologia Pantografica nella produzione protesica: vantaggi, svantaggi e limitialla luce di un approccio multidisciplinare i relatori espongono una disamina delle evoluzioni in fatto di materiali per protesi fissa, illustrando in seguito le peculiarità della tecnica da loro utilizzata ormai da anni con risultati eccellenti. Viene inoltre descritta l’integrazione tra le procedure parodontali e quelle protesiche, nel rispetto dei principi biologici e biomeccanici, per ribadire ancora come le nuove tecnologie ed i nuovi materiali si debbano innestare sui principi di base ben conosciuti e sperimentati. |
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Dott. Alessandro Agnini, Odt. Luca DondiApplicazione della nuova tecnologia nella produzione protesica, vantaggi , svantaggi e limiti.Vengono esaminate le differenze e le analogie tra le ceramiche tradizionali ed i nuovi materiali, sulla base della letteratura e dell’esperienza clinica dei relatori, che suggeriscono anche strategie di progettazione e gestione dei casi clinici, sia per la parte clinica che per gli accorgimenti di laboratorio. |
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Dott. Ugo CovaniLa valutazione dei risultati terapeutici: considerazioni chirurgicheLa valutazione dei risultati terapeutici: considerazioni chirurgiche Sono analizzate pubblicazioni che valutano i criteri di successo degli impianti. La pubblicazione del primo articolo sull’argomento, avvenuta circa 30 anni orsono, considerava un impianto di successo l’impianto compatibile con la funzione (impianti fibrointegrati in servizio funzionale). Negli ultimi anni la scuola di Pisa ha proposto i seguenti criteri per la valutazione del successo implantare: salute dell’osso marginale , salute dei tessuti molli, estetica dei tessuti molli. |
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Dott. Fabio Carboncini, Dott. Tommie Van de VeldeDalla progettazione virtuale alla chirurgia guidata: moda o necessità? Introduzione all’argomentoQuello che a prima vista sembrava un grosso problema si è trasformato in un vantaggio per l’uditorio; infatti il dottor Van de Velde è stato bloccato dalla nube del vulcano islandese e trattenuto in Belgio. Con grande fair play ha inviato la sua relazione, ed il dottor Carboncini con altrettanto grande spirito di servizio si è prestato a presentarla in sua vece, arricchendola però della sua esperienza clinica e culturale e dando vita ad una sorta di esposizione a due voci che ha sicuramente ampliato la visione dell’argomento e reso più interessante e aderente alla clinica la presentazione. |
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Dott. Egon Euwe Odt. Pasquale PalmieriDefinizione della strategia del trattamento implantoprotesico per ottenere un risultato estetico e funzionaleI relatori presentano una disamina delle strategie cliniche e tecniche per portano all’ottimizzazione del risultato estetico in casi implantari, mettendo in atto diverse soluzioni protesiche avvalendosi sia dei tessuti molli che dell’osso. Discutono sia degli aspetti chirurgico-protesici, sia della diagnosi che del piano di trattamento. |
DALLA PROGETTAZIONE VIRTUALE ALLA CHIRURGIA GUIDATA: MODA O NECESSITA’?A confronto gli opinion leader: Egon Euwe, Andrea Chierico, Angelo Sisti, Guido Schiroli, Alessandro Ceccherini, Francesco Vedove, Agostino ScipioniIl format della sessione (relazioni brevi su un argomento preciso trattato secondo le indicazioni ricevute dal comitato organizzatore per uniformare le esposizioni) ha consentito al pubblico di avere una visione quanto più possibile completa dell’argomento, che rappresenta l’attualità in implantoprotesi, ed è sicuramente il futuro per molti tra gli operatori ed i pazienti. I relatori sono gli opinion leader nel settore e leggendo le relazioni si potrà avere una visione globale di un approccio clinico che è opportuno imparare a gestire quando vi siano le indicazioni. |
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