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La diagnosi ed il piano di trattamento
Il relatore stressa l’importanza di una diagnosi corretta, e delinea una flow-chart degli approfondimenti diagnostici necessari o utili alla “caratterizzazione” della malattia, del grado di avanzamento e compromissione delle strutture e delle relative possibilità di recupero, allo scopo di poter esprimere una corretta “stratificazione” prognostica, ed in base ad essa uno o più piani di trattamento. |
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Scelta del materiale restaurativo in funzione della diagnosi, parte 1: restauri in metallo-ceramica
Il relatore presenta con l’ausilio di casi clinici le indicazioni che ritiene essere ancora in essere per la realizzazione di restauri protesici in metallo ceramica, ricordandoci come questo tipo di restauro sia ancora oggi il gold standard prognostico al quale tutti i nuovi materiali devono rapportersi. |
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Scelta del materiale restaurativo in funzione della diagnosi, parte 2: restauri in ceramica metal-free
Disilicato di litio, Leuucite, Zirconia…Come scegliere? Una guida alle caratteristiche peculiari dei diversi sistemi metal-free, per poterli applicare in modo ”ragionato”sfruttandone al meglio le caratteristiche estetiche e fisico-chimiche. |
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La preparazione dei monconi in funzione dei materiali
La scelta del tipo di preparazione dentale deve tenere conto delle caratteristiche dei materiali scelti: le scelte di preparazione e materiale sono interdipendenti e seguono un attenta analisi costruttiva per la valutazione delle proprietà fisiche, estetiche e cliniche dei singoli materiali. |
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Le restaurazioni provvisorie
Quali requisiti deve avere un restauro provvisorio per essere davvero un mezzo terapeutico ed avviare il paziente verso la miglior soluzione del caso protesico? Quali sono i mezzi e le strategie per realizzarli? Una breve guida per sfruttare al meglio le potenzialità terapeutiche dei restauri provvisori, su denti e su impianti. |
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Gli obiettivi protesici della chirurgia parodontale
Quali sono le finalità della terapia parodontale? Quali sono le richieste del protesista al parodontologo? Quale trattamento parodontale eseguire ai fini protesici? Concetti e consigli clinici per assicurare ai pilastri protesici salute parodontale, stabilità nel tempo ed estetica gengivale. |
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Gli obiettivi protesici della chirurgia implantare
L’analisi del caso e la corretta gestione dei tessuti duri e molli, dall’estrazione dei denti alla inserzione degli impianti, per avere un risultato prevedibile, sia con le tecniche tradizionali che con la chirurgia guidata. |
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L’impronta in protesi su impianti
Differenze e analogie tra le impronte su pilastri naturali e quelle in implantoprotesi, accorgimenti e suggerimenti per orientarsi tra materiali e tecniche diversi in base ai dati della letteratura e all’esperienza clinica. |
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Costruzione del dispositivo protesico: sistemi a confronto
Una guida alle differenze tra i sistemi innovativi e quelli tradizionali, per imparare dai principi “tradizionali” ad utilizzare nel modo migliore i sistemi”innovativi”, in accordo al piano di trattamento ed alla condivisione delle scelte e delle responsabilità tra clinico ed odontotecnico. |
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Costruzione del dispositivo protesico: sistemi a confronto
La presentazione di un sistema originale, il Prosthetic Plan Guide, per il trasferimento delle informazioni dal provvisorio al definifo. |
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Occlusione: come quando e perché
Miti e realtà in un argomento spinoso che ogni clinico deve affrontare quotidianamente, per definire gli obiettivi occlusali della terapia e gli strumenti da utilizzare per raggiungerli, in base al piano di trattamento protesico e alle caratteristiche del caso clinico. |
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La cementazione
Quali cementi, quando, e come utilizzarli per “chiudere” al meglio la terapia protesica, in base ai materiali restaurativi utilizzati, secondo la ricerca scientifica e l’esperienza clinica. |
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Il follow-up su denti naturali
Dall’esperienza di chi ha “controllato” e documentato con rigore migliaia di casi in anni di professione ai massimi livelli, le linee guida per individuare le complicazioni ed i rischi di fallimento nei casi semplici e in quelli perio-protesici, e per mantenere nel tempo i pilastri naturali e le ricostruzioni effettuate, con comfort, salute ed estetica. |
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Il follow-up su impianti
Una disamina completa di quali sono i protocolli validati dalla comunità scientifica internazionale in merito al follow up sui casi implantari, a seconda del tipo di caso , con i parametri utili alla valutazione del profilo di rischio individuale e all’istituzione di una terapia di supporto personalizzata per mantenere nel tempo i risultati raggiunti. |